Chiesa di Sant’Andrea Apostolo
Il cuore spirituale di Perarolo affonda le radici nel lontano 1064, anno in cui venne costruita la prima chiesa del paese, inizialmente legata alla Pieve di Torre. Per conoscere il nome del suo patrono, Sant’Andrea Apostolo, dobbiamo attendere la prima visita pastorale documentata, risalente al 1458.
Nel corso dei secoli, la chiesa ha vissuto diverse trasformazioni, riflettendo i cambiamenti religiosi e culturali del territorio. Durante il Quattrocento era sotto l’autorità del priore di Santa Margherita di Vigonza, a sua volta dipendente dalle monache benedettine del Monastero della Misericordia di Padova.
Importanti interventi architettonici si susseguirono nel tempo: nel 1817 venne ricostruito il coro e, pochi decenni dopo, allungata la navata. Ma fu negli anni Settanta del Novecento che la comunità si dotò di una nuova chiesa, lasciando la storica struttura per un edificio più moderno. L'antica chiesa, però, non fu dimenticata: oggi viene utilizzata per celebrazioni ed eventi speciali, mantenendo un forte legame affettivo con gli abitanti.
Al suo interno era custodito il celebre Crocifisso del Cristo “Moro”, opera della scuola di Andrea Brustolon, proveniente dalla chiesa veneziana di Santa Maria Gloriosa dei Frari. Oggi questa scultura di grande valore si trova di fronte al presbiterio della nuova chiesa.
Anche il campanile, oggetto di restauro concluso nel 2025, ha una storia interessante: secondo quanto riportato in una visita pastorale del 1827, la torre originaria fu in parte demolita per motivi di sicurezza, su ordine delle autorità civili. Venne completamente ricostruita nel 1833, anche se i rilievi non mostrano tracce di costruzioni precedenti, suggerendo una ricostruzione totale.