Chiesa di Santa Margherita
Immersa nel cuore di Vigonza, la Chiesa di Santa Margherita è una tappa imperdibile per chi desidera esplorare il patrimonio storico-artistico del territorio. Le sue origini risalgono al lontano 1138, quando venne acquisita dal monastero di San Cipriano di Murano. Nel 1478 passò poi alle monache benedettine di Santa Maria della Misericordia di Padova, segnando un nuovo capitolo nella sua affascinante storia.
Con il tempo, l’edificio originario non fu più in grado di accogliere l’afflusso sempre maggiore di fedeli e, nel 1821, venne demolito per fare spazio a una nuova chiesa. Il progetto fu affidato al celebre architetto Giuseppe Jappelli, che immaginò un’imponente struttura a pianta circolare. Tuttavia, a causa di gravi problemi strutturali, l’edificio fu presto abbattuto e la ricostruzione venne affidata all’ingegnere Jacopo Sacchetti. I lavori, iniziati nel 1834, si conclusero tre anni dopo, nel 1837.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa subì danni significativi e fu nuovamente restaurata e ampliata. Oggi potete ammirare le quattro cappelle laterali aggiunte in quel periodo, che ospitano il battistero e preziosi altari.
All’interno della chiesa, non perdete il magnifico crocifisso ligneo scolpito nel 1434 da Nicolò Baroncelli, allievo di Brunelleschi. Uno dei tesori più preziosi della chiesa, è testimone dell’eccellenza artistica del Rinascimento. A completare questo straordinario patrimonio ci sono gli affreschi del XV secolo nel presbiterio, che raffigurano Cristo Redentore, Santa Caterina d'Alessandria e Santa Margherita d'Antiochia.
Una visita alla Chiesa di Santa Margherita è un vero e proprio tuffo nella storia, tra spiritualità, arte e architettura: un luogo dove il passato continua a vivere, emozionando i visitatori di oggi.