Immersa nella quiete a est del quartiere Pavan, lungo l'antica direttrice per Stra, Villa Fongaro è una testimonianza affascinante dell'architettura veneta, un luogo dove la storia prende forma e si rivela in ogni dettaglio.
Il nucleo originario della villa, risalente al Seicento, si erge maestoso, custode di un fascino senza tempo. Nel secolo successivo, la dimora fu ampliata con l'aggiunta di eleganti ali laterali, che si connettono armoniosamente al corpo centrale, più alto e imponente grazie alla presenza di un mezzanino che un tempo ospitava la soffitta.
Al piano terra, le finestre rettangolari con davanzale aggettante scandiscono la facciata, conferendo un ritmo equilibrato all'intera struttura. Al centro, il portale d'ingresso rettangolare, incorniciato da una sporgenza discreta, invita ad esplorare gli interni. Sopra di esso, al primo piano, si apre una suggestiva porta-finestra archivoltata, che conduce a un grazioso balconcino adornato da colonnine in pietra. Un tempo affiancata da due monofore, oggi tamponate, questa apertura rimane un elemento di grande pregio.
A completare il complesso, la barchessa, innestata perpendicolarmente al palazzo, aggiunge un tocco di autenticità e funzionalità storica.
Di fronte alla villa, un vasto appezzamento di terreno si estende verso la strada, dove ancora si possono distinguere i resti del viale d'accesso e dell'antica cancellata, tracce silenziose di un passato glorioso che continuano a raccontare la storia di Villa Fongaro.